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CASAGIT: NON PAGATE I BOLLETTINI !

Stanno arrivando i bollettini di CASAGIT per versare contributi per i minimi non raggiunti.

NON PAGATELI!!!!!!!!

Avevamo già denunciato nel corso della campagna per le elezioni degli organismi dirigenti di CASAGIT che quella sarebbe stata la prima misura presa dal nuovo gruppo dirigente. Purtroppo avevamo ragione.
A non  raggiungere i minimi sono i giornalisti contrattualizzati con AER ANTI CORALLO- FNSI che hanno un contratto molto più basso del redattore ordinario FNSI-FIEG.
Più volte CASAGIT ha tentato il colpo di far pagare ai giornalisti più poveri i buchi di bilancio. Noi ribadiamo:
NON SONO I SOLDI RECUPERATI DAI PIU’ POVERI A RISOLVERE I PROBLEMI DI BILANCIO
RICONTRATTATE LE CONVENZIONI CON I PRIVATI

La vergogna di questa scelta è che si fa pagare di più in percentuale a coloro che hanno di meno e che da 5 anni attendono il rinnovo del contratto di lavoro. Sì perché fra le altre cose la FNSI si è dimenticata del contratto dell’emittenza locale.
VERGOGNA
I sindacato confederali per i 9 anni di contratto con la FRT sono riusciti a strappare 250 euro di aumenti. Noi solamente 70 e in più ci chiedono un aumento dei contributi CASAGIT.
NON PAGATE I BOLLETTINI
Apriamo una vertenza con il sindacato. Questa misura deve rientrare.

UN REFERENDUM INUTILE: NOI NON ANDREMO A VOTARE

Noi non andremo a votare per il referendum sul contratto dei giornalisti. Concordiamo con la posizione espressa dall’Unione Nazionale Cronisti Italiani. E’ un referendum che non cambierà nulla perchè il contratto è già stato firmato. Serve solo per l’autocelebrazione di questa dirigenza.

NUOVA DEMOCRAZIA SINDACALE

UNCI: “REFERENDUM? CHI ERA COSTUI? EVITIAMO UNA CONSULTAZIONE-FARSA”

Nuova Democrazia Sindacale condivide la posizione dell’UNCI. E ribadisce la necessità di una assemblea autoconvocata dei CDR per trovare dei rimedi. Oltretutto il contratto AER ANTI CORALLO è ancora fermo al palo. E pur mettendo da parte le questioni normative, con solo 7 scatti in 9 anni, c’è stato un unico aumento di 790 euro lordi e per di più diviso in due trance. Non c’è che dire: questo sindacato non prevede contratti di serie B, ma direttamente di serie C .

Di seguito il comunicato dell’UNCI: Leggi l’articolo completo

NUOVO CONTRATTO: LA POSIZIONE DI NUOVA DEMOCRAZIA SINDACALE

Per dirla con una frase ad effetto la FNSI ha disdettato il proprio contratto per firmare quello della FIEG. Anche a fare uno sforzo di fantasia e di ottimismo politico sindacale non si trovano motivi per ragionare diversamente. Leggi l’articolo completo

NUOVA DEMOCRAZIA SINDACALE DICE NO AL REFERENDUM: NOI NON VOTEREMO

Il referendum sul contratto proposto dalla FNSI è una burla. Avviene a firma conclusa e non avrà nessun effetto se non quello della ricerca di consensi che larghissima parte della categoria ha già negato. Per questo Nuova Democrazia Sindacale fa propria la posizione dell’ UNCI e dice no al referendum. Se la FNSI decidesse di indirlo non andremo a Votare. Riteniamo sia più utile raccogliere i pareri negativi espressi dai singoli CdR e poi presentare un documento e delle decisioni comuni.

CONTRATTO: PER L’UNCI E’ NECESSARIO EVITARE IL REFERENDUM-FARSA SULLA GIUNTA E NON SULLE NORME

Il Consiglio Nazionale a FNSI e Ordine: agite con “leale collaborazione” – A Castellaneta deciso referendum sul contratto – Quello sulla Giunta lo fa il Congresso


Il Consiglio Nazionale dell´Unci, riunito nei giorni 3, 4 e 5 aprile a Viareggio, ha preso in esame, nel corso di un lungo e approfondito dibattito, la bozza del nuovo contratto nazionale di lavoro giornalistico firmato il 30 marzo tra le delegazioni della Fnsi e degli Editori. Leggi l’articolo completo

CONTRATTO: CORSERA CONTRARIO ALLA BOZZA D’ACCORDO

La redazione del Corriere della Sera esprime la propria contrarietà all’ipotesi di accordo fra Fieg e Fnsi sul rinnovo del Contratto Nazionale di Lavoro Giornalistico, accordo che appare assolutamente dannoso per l’intera categoria dei giornalisti italiani, senza distinzione. A questa valutazione negativa si aggiunge l’incredulità per il fatto che fino all’ultimo il testo definitivo sia stato secretato, né comunicato né diffuso. Leggi l’articolo completo